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La zona Archeologica di
Tratalias Il territorio di Tratalias è
ricco di testimonianze nuragiche sia civili che
funerarie. Un complesso nuragico con grosso
villaggio su cui si sovrappongono insediamenti
più tardi non ben definiti, domin a
il centro abitato dalla collina in cui si trova
l'acquedotto. Ma il nuraghe meglio conservato si
trova in località Is Meurras. Si tratta di un
nuraghe polilobato, costruito con filari di
pietra ben lavorate, che danno al monumento
armoniosità e bellezza.
Ben conservato sembra essere anche il villaggio
circostante, che si intuisce molto esteso pur
coperto da una fitta e impenetrabile macchia.
Motivi di interesse nella visita del territorio
comunale di Tratalias si hanno però nell'abitato
stesso, divenuto dopo il recente trasferimento
della maggior parte degli abitanti nel nuovo
centro, una sorta di città museo.
Di antica origine medievale, divenne dopo
Sant'Antioco, sede vescovile e il centro più
importante del sulcis, per la sua posizione
interna che la proteggeva dalle incursioni
piratesche che avevano determinato la decadenza
della città di Sant'Antioco.
Il monumento più significativo che testimo nia
il momento più splendido della sua storia
plurisecolare è la Cattedrale di Santa Maria di
Monserrato. Chiesa di stile romanico risalente
al XIII secolo, fu costruita in roccia
trachitica dall'architetto Guantino di Stampace.
Non più visibile perché demolito insieme a gran
parte delle vecchie case, a seguito di lesioni
alle fondamenta provocate dalle infiltrazioni
della vicina diga di Monte Pranu, il Palazzo
comunale con la sua caratteristica torre
merlata, munita di orologio.
Nelle vicinanze della chiesa si conservano
inoltre delle case che mantengono ancora il più
vecchio impianto medievale. |
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